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05.07.2024
Time icon 5 min

I diritti dei bambini e delle bambine: storia, principi e i diritti piĂą importanti

Table of contents

L’infanzia è un periodo speciale durante il quale si ha diritto a crescere, imparare, giocare, stare con la propria famiglia. Questa idea dell’infanzia come di un periodo speciale e dei bambini e delle bambine come soggetti di diritto ha preso piede solo nel secolo scorso, ed è poi stata affermata in alcune convenzioni internazionali. Vediamo quali sono i diritti dei bambini e delle bambine e come sono tutelati.

Storia dei diritti dei bambini

L’idea che bambini e bambine possano avere dei diritti speciali è un’idea relativamente nuova, che risale a circa un secolo fa. Prima, bambini e bambine non godevano di una protezione speciale e venivano considerati quasi una proprietĂ  dei genitori che potevano prendere qualsiasi decisione al posto loro.

Il primo documento internazionale sui diritti dei bambini è la Dichiarazione sui Diritti del Fanciullo del 1924, adottata dalla Società delle Nazioni e redatta da Eglantyne Jebb, fondatrice de Save the Children Fund. Nel 1959 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, che sanciva alcuni diritti come il diritto alla natalità e all’istruzione scolastica gratuita. Questa dichiarazione, come quella del 1924, si limitava a enunciare dei principi ma non era vincolante per gli Stati.

Nel 1989 le Nazioni Unite approvano la Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, vincolante per gli Stati firmatari. Nella convenzione sono enunciati i diritti sociali, economici, politici, civili e culturali di bambine e bambini. La convenzione è stata firmata da 54 Stati. L’Italia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo nel 1991. Questo passo ha segnato l’impegno ufficiale del paese a rispettare e promuovere i diritti dei bambini come definiti nella Convenzione.

Nel 2000, sono stati adottati due Protocolli Opzionali per prevenire la partecipazione dei bambini alle ostilitĂ  durante i conflitti armati e mettere fine allo sfruttamento sessuale e all’abuso di bambini e bambine. 

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La Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia

Prima di vedere i principali diritti dei bambini sanciti dalla Convenzione, vediamo come funziona la tutela di questi diritti e quali sono i doveri dei singoli governi. Gli Stati che ratificano la convenzione devono presentare periodicamente un rapporto nel quale spiegano le misure adottate per realizzare i diversi diritti dei bambini e descrivono la situazione della tutela dei bambini e delle bambine nel paese. 

Il rapporto viene valutato da un comitato composto da 18 esperti di diversi paesi ( il Comitato ONU sui Diritti del Fanciullo). Il Comitato esamina questi rapporti, fornisce osservazioni e suggerisce raccomandazioni per migliorare la situazione dei diritti dei bambini nel paese. Il Comitato può anche considerare denunce di violazione dei diritti dei bambini. 

L’ultimo rapporto sul monitoraggio della Convenzione dei diritti dell’infanzia è stato presentato dall’Italia nel 2023. Il Comitato di esperti ha rivolto all’Italia osservazioni che riguardavano le risorse destinate alle politiche per l’infanzia, la lotta all’abbandono scolastico e al bullismo, misure specifiche per i minorenni richiedenti asilo e rifugiati e la garanzia di un livello sanitario adeguato con vaccinazioni, promozione dell’allattamento al seno e della salute mentale. Qui puoi leggere il testo integrale delle osservazioni conclusive del Comitato

I diritti fondamentali dei bambini e delle bambine

Vediamo adesso i piĂą importanti diritti dei bambini e delle bambine stabiliti dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia. Cominciamo dai quelli che sono considerati i quattro diritti fondamentali dei bambini: 

Il diritto alla non discriminazione (art.2): questo significa che gli Stati devono garantire i diritti stabiliti dalla convenzione a tutti i babini e le bambinie, a prescindere da ogni considerazione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o altra del fanciullo o dei suoi genitori, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacitĂ , dalla loro nascita o da ogni altra circostanza.

Il rispetto del superiore interesse del bambino (art.3): la convenzione stabilisce che In tutte le decisioni che riguardano i bambini e le bambine, prese da istituzioni pubbliche o private di assistenza sociale, tribunali, oppure autoritĂ  amministrative o degli organi legislativi, l’interesse del bambino deve essere la considerazione piĂą importante.

Il diritto alla vita, alla sopravvivenza e a un corretto sviluppo (art.6): questo significa che gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse possibili per tutelare la sopravvivenza e lo sviluppo di bambini e bambine. 

Il diritto all’ascolto (art.12): bambini e bambine devono essere ascoltati e le loro opinioni prese in considerazione nelle procedure che li riguardano, che si tratti di procedure giudiziarie o amministrative . 

Questi sono i principi fondamentali e i principali diritti dei bambini e delle bambine, che garantiscono il diritto ad essere protetti, ascoltati, e a essere messi in condizione di poter crescere nel migliore dei modi.

Quali sono i diritti dei bambini e delle bambine

Oltre ai diritti fondamentali dei bambini che abbiamo giĂ  visto, la convenzione sui diritti del bambino contiene molti altri diritti importanti: il diritto all’educazione, a vivere con la propria famiglia, ad andare a scuola, al riposo e al tempo libero. 

  • Art.9. Diritto di vivere con i propri genitori, a meno che questo non risulti dannoso per la crescita del bambino. Questo significa che i bambini possono essere allontanati dalla famiglia solo se necessario e anche in questi casi il bambino ha il diritto di mantenere contatti con i genitori (a meno che ciò non sia contrario all’interesse preminente del bambino). 
  •  Art. 19 Diritto ad essere protetto e tutelato da ogni forma di violenza, maltrattamento fisico o mentale, abuso, abbandono, negligenza o sfruttamento 
  • Art. 23I bambini con disabilitĂ  hanno diritto ad avere un’assistenza speciale per avere una vita piena e dignitosa che favorisce l’autonomia e la partecipazione alla vita della comunità 
  • Art. 24Diritto alla salute e all’assistenza medica. Questo articolo impegna gli stati a lavorare per diminuire la mortalitĂ  infantile, assicurare ai bambini cure sanitarie, garantire la salute delle madri 
  • Art. 28Diritto all’educazione e istruzione primaria obbligatoria e gratuita. Il diritto all’educazione dei bambini in Italia è garantito anche dall’articolo 34. della Costituzione che stabilisce che “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita”.
  • Art. 31 – Diritto al riposo, al tempo libero, al gioco e a partecipare ad attività̀ ricreative e culturali adatte all’etĂ . Il gioco è uno strumento importante per la crescita dei bambini e bambine, come spieghiamo nel nostro articolo sui giochi che aiutano a crescere. Il gioco è anche un importante strumento per l’apprendimento delle lingue e i corsi di inglese Novakid si basano sulla gamification.
  • Art. 32 – Diritto a non svolgere lavori pericolosi per la salute o che impediscono di andare a scuola e ad essere protetto dallo sfruttamento economico 
  • Art. 34Diritto ad essere protetto da ogni tipo di sfruttamento e violenza sessuale, compresa la prostituzione e l’utilizzo di bambini per la produzione di materiale a carattere pornografico 
  • Art. 38 – Diritto a essere protetto in caso di guerra e a non essere arruolato per combattere al di sotto dei 15 anni. 
  • Art.9. Diritto di vivere con i propri genitori, a meno che questo non risulti dannoso per la crescita del bambino. Questo significa che i bambini possono essere allontanati dalla famiglia solo se necessario e anche in questi casi il bambino ha il diritto di mantenere contatti con i genitori (a meno che ciò non sia contrario all’interesse preminente del bambino). 
  •  Art. 19 Diritto ad essere protetto e tutelato da ogni forma di violenza, maltrattamento fisico o mentale, abuso, abbandono, negligenza o sfruttamento 
  • Art. 23I bambini con disabilitĂ  hanno diritto ad avere un’assistenza speciale per avere una vita piena e dignitosa che favorisce l’autonomia e la partecipazione alla vita della comunità 
  • Art. 24Diritto alla salute e all’assistenza medica. Questo articolo impegna gli stati a lavorare per diminuire la mortalitĂ  infantile, assicurare ai bambini cure sanitarie, garantire la salute delle madri 
  • Art. 28Diritto all’educazione e istruzione primaria obbligatoria e gratuita. Il diritto all’educazione dei bambini in Italia è garantito anche dall’articolo 34. della Costituzione che stabilisce che “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita”.
  • Art. 31 – Diritto al riposo, al tempo libero, al gioco e a partecipare ad attività̀ ricreative e culturali adatte all’etĂ . Il gioco è uno strumento importante per la crescita dei bambini e bambine, come spieghiamo nel nostro articolo sui giochi che aiutano a crescere. Il gioco è anche un importante strumento per l’apprendimento delle lingue e i corsi di inglese Novakid si basano sulla gamification.
  • Art. 32 – Diritto a non svolgere lavori pericolosi per la salute o che impediscono di andare a scuola e ad essere protetto dallo sfruttamento economico 
  • Art. 34Diritto ad essere protetto da ogni tipo di sfruttamento e violenza sessuale, compresa la prostituzione e l’utilizzo di bambini per la produzione di materiale a carattere pornografico 
  • Art. 38 – Diritto a essere protetto in caso di guerra e a non essere arruolato per combattere al di sotto dei 15 anni. 
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