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Back to school: come si sentono i genitori?
Benessere dei genitori
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04.10.2022
Time icon 7 min
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Back to school: come si sentono i genitori?

Indice dei contenuti

Back to school, back to reality. Le scuole hanno riaperto da poco, ma le vacanze sembrano già lontanissime. Abbiamo chiesto ai genitori degli studenti dei nostri corsi di inglese per bambini online, in diversi paesi europei, come si sentono all’idea del ritorno a scuola dei bambini. E quali sono i progetti per le attività extrascolastiche dei ragazzi. Al sondaggio hanno partecipato circa 2000 genitori tra Germania, Spagna, Francia e Italia. 

Ecco cosa ci hanno raccontato.

Ritorno a scuola tra entusiasmo e qualche timore

All’idea della riapertura delle scuole i genitori italiani si dividono tra entusiasti e timorosi. Il 47% dei genitori che hanno partecipato al sondaggio in Italia si sono detti entusiasti all’idea della riapertura delle scuole, mentre il 45% ha detto di provare sentimenti contrastanti: entusiasmo sì, ma misto a timore. 


A cosa sono legati i timori dei genitori italiani? Dopo la pausa estiva, doversi abituare di nuovo  alla rigida routine dell’anno scolastico è, naturalmente, la maggiore difficoltà. Ma subito dopo è l’organizzazione del tempo che sembra essere la principale fonte di ansia per i genitori: riuscire a coniugare le attività extrascolastiche con gli impegni scolastici dei ragazzi e i frequenti spostamenti per accompagnare e riprendere i figli sono i principali problemi collegati al ritorno a scuola.  Imparare a gestire il tempo è una competenza da imparare fin da piccoli. Scopri come insegnare ai bambini a organizzare il proprio tempo in 10 passi.

 

Il costo dei libri di testo e di tutto il necessario per la scuola sembra preoccupare in misura minore i genitori, ma è una preoccupazione comunque presente per il 23% degli intervistati. E sembra prescindere dal reddito familiare: la preoccupazione per i costi scolastici interessa infatti le famiglie con redditi sotto i 30.000 e quelle con redditi oltre i 75.000. Ugualmente universale è il problema spostamenti in macchina che impensierisce genitori in città d’Italia diverse come Pistoia, Salerno, Roma, Milano, Lecce  e Reggio Calabria. 

Sei un genitore e vorresti condividere la tua esperienza?

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Genitori in Italia e in altri paesi a confronto

Il nostro sondaggio ha messo in evidenza alcune interessanti differenze tra i genitori di diversi paesi europei. I sentimenti negativi e i timori legati al ritorno a scuola sono sicuramente più presenti nei genitori italiani rispetto a quelli di altri paesi, dove invece il sentimento predominante è l’entusiasmo. In Spagna, il 74% dei genitori accoglie il back to school con entusiasmo e fermento. In Francia gli entusiasti sono il 68% e in Germania il 57%. 

 

Gli spostamenti quotidiani per accompagnare e riprendere i ragazzi sembrano preoccupare nella stessa misura i genitori italiani e quelli spagnoli, ma molto meno quelli tedeschi e francesi. Mentre il costo dei libri e del materiale necessario per la scuola è in cima alle preoccupazioni della maggior parte dei genitori intervistati in Spagna (70%), Francia (60%) e Germania (56%). 

 

Il fatto di avere più tempo per sé, con la riapertura delle scuole, non è molto importante per i genitori italiani che hanno partecipato al sondaggio (17%), a differenza dei genitori in Spagna (40%) e Francia (36%).

 

Timori a parte, tornare a scuola per i bambini significa riprendere a imparare e crescere. Per i genitori di tutti i paesi che hanno partecipato al sondaggio Novakid, il lato positivo più importante del ritorno a scuola è proprio questo: sapere che i bambini crescono e imparano. Anche la socializzazione è considerata uno degli aspetti positivi del ritorno a scuola, ma in misura minore rispetto all’apprendimento. 

Corsi online, app e video per aiutare lo studio

Abbiamo chiesto ai genitori se supportano lo studio dei ragazzi con attività o corsi extra e quasi il 40% dei genitori in Italia ha risposto di sì. Il supporto allo studio può avere molte forme: ripetizioni, studio in anticipo delle materie scolastiche, lezioni in materie che non si studiano a scuola – come il coding, o la programmazione – corsi di inglese o di altre lingue. Queste attività extra o di sostegno scolastico vengono svolte per oltre un terzo online – soprattutto grazie a corsi online, app e video su youtube – e solo per il 16% in presenza con insegnanti o scuole private. Ma sono anche molti i genitori ( il 22%) che si occupano in prima persona di aiutare i figli a studiare. Questo avviene molto meno negli altri paesi. 

Per quanto riguarda le attività extrascolastiche – come lo sport, la musica o le lingue – solo il 7% dei genitori intervistati dichiara che i propri figli non ne hanno bisogno, il 72% dei genitori afferma che i figli seguiranno una qualche attività durante il nuovo anno scolastico, mentre il 22% vorrebbe ma non può. Tra le attività più popolari i corsi di inglese, il nuoto e il calcio. Ma anche attività più originali, come i corsi di scacchi e le lezioni di canoa.

E tu come ti senti all’idea del ritorno a scuola? Più entusiasta o più spaventato? Raccontacelo qui.

 

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