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08.03.2024
Time icon 7 min

Disegni e pittura: come insegnarli ai bambini

Table of contents

Alcuni credono che il disegno sia solo una questione di talento naturale. E che quindi non valga la pena di insegnare a disegnare ai bambini. In realtà è tutto il contrario: chiunque può imparare questa abilità con la giusta guida e tanta pratica.

D’altra parte riflettiamo ci un attimo: il disegno e la pittura appartengono all’uomo fin dalla preistoria, ben prima che comparisse la scrittura!

Se ti interessa capire come fare per stimolare tuo figlio o tua figlia a creare dapprima disegni facili e poi progetti via via più complessi e gratificanti, continua a leggere questo articolo. Non troverai una serie di disegni per bambini da ricopiare, ma consigli sul disegno per principianti e qualche accenno di tecniche di disegno per bambini.

Questo articolo è stato scritto da Novakid, scuola di inglese online per bambini, che non solo è specializzata nella didattica dell’inglese per principianti e dell’età evolutiva (a cominciare dall’inglese in età prescolare) ma negli articoli del suo blog si occupa di istruzione ed educazione a tutto tondo.

Allora cominciamo. Vedrai, se segui i nostri consigli in poco tempo il tuo bambino passerà dalle macchie di colore fatte con i pastelli a capolavori realizzati con cura.

Perché insegnare a disegnare ai bambini?

Il disegno è un meraviglioso sfogo creativo. Esprimere se stessi e imparare a guardare il mondo comporta tanti benefici e vantaggi educativi. In effetti, il disegno e la pittura dovrebbero sempre entrare a fare parte degli hobby e degli interessi dei bambini (? guarda su YouTube!), al pari con lo sport, i lavoretti o gli esperimenti scientifici. Esporre i più piccoli a uno spettro ampio di attività umane li aiuta infatti a conoscersi, a scoprire interessi e curiosità e a indirizzarsi quindi con più facilità nel proprio percorso di vita.

Ma vediamo tutte le ragioni per cui i bambini traggono giovamento dall’imparare a fare disegni e pitture:

  • Il disegno aiuta i piccoli a esprimere le loro emozioni: non sempre hanno le parole per esprimere ciò che provano e il disegno è un altro modo per comunicare emozioni e pensieri
  • Con i disegni (facili, anche) i bambini sviluppano la capacità di risolvere i problemi: rispondere a domande come che colore devo usare qui?, o come devo unire queste parti del corpo? stimola la pianificazione e forma le basi del problem-solving.
  • Disegnare con la matita o i pastelli aiuta a migliorare la motricità fine e la coordinazione occhio-mano: facoltà necessarie per impugnare e manipolare gli strumenti di scrittura.
  • Il disegno aiuta anche a sviluppare le abilità di pre-scrittura, come forza delle dita, delle mani, delle braccia e delle spalle, interpretazione delle immagini. Inoltre facendo i disegni i bambini capiscono se sono destri o mancini.

Disegno semplice per bambini: le basi

Ma ora entriamo nel vivo, e scopriamo come insegnare le basi del disegno ai bambini.

Come spiegare le proporzioni nel disegno

Le tecniche di disegno devono assolutamente cominciare dalle proporzioni. Per “proporzione” si intende il rapporto tra le dimensioni di un elemento della figura rispetto a un altro elemento della figura. Quando si disegna o si dipinge in modo realistico, le proporzioni sono importanti. Se le proporzioni non sono corrette, l’immagine avrà un aspetto un po’ strano… sbagliato.

Per insegnare le proporzioni a un bambino, parti da un’immagine da copiare (in rete troverai centinaia di disegni facili ma belli per bambini) oppure da una foto. Poi hai due possibilità:

  1. La tecnica della griglia
  2. La tecnica della misurazione con gli oggetti.

Nella tecnica della griglia devi dividere l’immagine modello in tanti quadratini uguali. Poi riproduci la stessa griglia sul tuo foglio. Dopodiché chiedi al bambino di copiare il contenuto di ciascun quadratino. Suggerimento: se capovolgi l’immagine da ricopiare sarà più facile rispettare il modello senza farsi distrarre.

Invece, con la tecnica della misurazione scegli un oggetto qualsiasi: un temperino, il cappuccio di una penna, una gomma da cancellare e poi misura un elemento della foto: per esempio la testa, se stai copiando la foto di una persona. Poi applica la misurazione, per esempio: testa = mezza gomma da cancellare; spalla = due gomme; busto = tre gomme ecc.

Cosa scegliere per imparare a disegnare?

Se un bambino sta imparando a disegnare, è importante scegliere con cura cosa fargli disegnare, in modo che non si annoi ma rimanga concentrato, attento e contento. Ecco alcuni suggerimenti:

  • I suoi interessi. Che si tratti di animali, supereroi, principesse o autobus, adattare i disegni alle preferenze e alla realtà dei bambini rende l’attività più piacevole.
  • Raccontare storie. Incoraggia gli artisti in erba a creare disegni facili ma che raccontino una storia. Potrebbero disegnare scene tratte dei loro libri o film preferiti o addirittura inventare le loro storie.
  • Temi stagionali e festivi. Ad esempio, disegnare zucche per Halloween, pupazzi di neve in inverno o scene di spiaggia in estate può rendere il tutto più divertente.
  • Sfide creative. Lancia sfide come “disegna gli animali di Harry Potter”, “disegna la mucca dei tuoi sogni” o “inventa un nuovo pianeta”. Fornendo una prospettiva nuova e stimolante si accende l’immaginazione e si previene la noia.
  • Prendi ispirazione dall’aria aperta. Disegnare fiori, insetti o animali che i bambini vedono in natura può essere educativo ed eccitante.
  • Non concentrarti mai sui dettagli, non fare commenti sulla mancanza di realismo o su come tuo figlio tiene la matita: l’importante è premiare i suoi sforzi e la creatività.

Se cerchi altre idee, prova a digitare “disegni facili per bambini” oppure “disegni per bambini facili” su Pinterest: troverai un mondo di suggerimenti per tutte le età.

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Come spiegare la composizione nei disegni

Nei disegni e nei dipinti, la composizione è il modo in cui le parti dell’immagine si relazionano tra loro per creare un insieme. Una buona composizione non dipende dal talento o dal genio: la composizione è una tecnica che si può imparare.

La tecnica base della composizione riguarda i punti focali. Un punto focale è ciò che attira l’attenzione dell’osservatore, dove di solito c’è il soggetto principale. Ogni composizione dovrebbe avere almeno un punto focale (non più di tre).

Per posizionare i punti focali fai come segue:

  1. Inserisci nel riquadro del tuo disegno due linee verticali e due orizzontali.
  2. Otterrai 4 punti in cui le linee si incrociano.
  3. Il tuo punto focale dovrebbe essere posizionato su uno di questi 4 punti.

Altri consigli per insegnare a disegnare ai bambini

Noi lo sappiamo bene, per insegnare ai più piccoli bisogna tenere la loro attenzione sempre viva. Ecco un altro paio di trucchetti per far sì che l’apprendimento resti un gioco appassionante.

  1. Introduci una varietà di strumenti e tecniche di disegno, come matite colorate, pennarelli, pastelli o acquerelli. Sperimentare con diversi mezzi aggiunge un ulteriore livello di eccitazione.
  2. Trasforma i disegni in un’attività di gruppo. I progetti artistici collaborativi, come la creazione di un murale, sono un’esperienza sociale e divertente.

L’ABC della pittura per bambini

Collegata al disegno, e altrettanto creativa, formativa e stimolante c’è la pittura. Nelle righe che seguono troverai qualche info essenziale per aiutare il tuo bambino a produrre oltre che disegni bellissimi, anche dipinti e acquerelli.

Un mondo di colore: tutti i tipi di pittura

La pittura è un mondo variegato, fatto di tecniche diverse che portano a effetti diversi. Sperimentare diverse tecniche e comprendere le proprietà e i risultati di ogni tecnica è entusiasmante per i giovani artisti, che imparano in modo concreto ed empirico. Ecco una lista delle tecniche di pittura più diffuse.

Acquerello

L’acquerello è composto da pigmenti sospesi in una soluzione a base d’acqua. Puoi far sperimentare i bambini ad applicarlo sulla carta bagnata, facendo mescolare i colori, o su carta asciutta per ottenere bordi più definiti. 

Gouache

È simile all’acquerello ma contiene un pigmento bianco che la rende opaca, quindi ogni strato di colore copre il precedente. Permette di ottenere colori pieni e vibranti.

Acrilico

Con questa tecnica si usano colori sospesi in un’emulsione di polimeri acrilici. Si asciuga velocemente e si possono mescolare i colori direttamente sulla tela.

Olio

La pittura a olio è costituita da pigmenti sospesi in un olio, solitamente olio di lino. Può essere applicata in strati di colore trasparente per dare profondità oppure spessi per ottenere una texture tridimensionale.

Tempera

La tempera utilizza pigmenti mescolati con un legante a base acqua oppure nel tuorlo d’uovo. Crea strati sottili e traslucidi.

La grammatica dei colori

Il concetto di mescolare tre colori primari per creare un ampio spettro di colori è noto come ruota dei colori. I colori primari sono il rosso, il blu e il giallo. Combinando questi colori in proporzioni diverse, puoi creare un’ampia gamma di colori secondari e terziari.

Colori primari

Il rosso, il blu e il giallo sono considerati i colori primari perché non possono essere creati mescolando altri colori.

Colori secondari

Rosso + Blu = Viola
Blu + Giallo = Verde
Giallo + Rosso = Arancione

Colori terziari

Combinando un colore primario con un colore secondario vicino si ottengono i colori terziari:
Rosso + Arancione = Rosso-Arancione
Giallo + Arancione = Giallo-Arancione
Giallo + Verde = Giallo-Verde
Blu + Verde = Blu-Verde
Blu + Viola = Blu-Viola
Rosso + viola = Rosso-Viola

Incoraggia la sperimentazione con la miscelazione dei colori per capire in modo pratico come diverse combinazioni producano varie tonalità.

Come spiegare il chiaroscuro ai bambini

È possibile spiegare le luci e le ombre (chiaroscuro) nel disegno e nella pittura in modo semplice e creativo.

Step 1 – Prendi una palla e usa una lampada o una torcia per mostrare come la luce crea zone luminose e ombre. Muovi la luce per vedere come cambiano le ombre.

Step 2 – Ora, chiedi loro di disegnare una forma semplice come un cerchio – la palla –  di immaginare che il sole splenda su di essa. Poi, fai copiare sul foglio lo stesso gioco di luce che vedono con la palla vera e la lampada.

Step 3 – Mostra loro che l’aggiunta di ombre fa sembrare le cose più tridimensionali o reali.

Step 4 – Fai notare come le ombre non sono solo nere, ma possono essere di diversi colori. Provate a mescolare i colori scuri per le ombre invece di usare il nero.

E adesso, al lavoro!

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